IL BOSCO, AL SUO PRIMO SBADIGLIO
Sul limitare delle vigne c’è il bosco.
Un bosco che si permette di sopravvivere, nonostante i terreni intorno siano valutati migliaia di euro a causa del vino famoso, merita tutta la nostra attenzione.
Sul limitare delle vigne c’è il bosco.
Un bosco che si permette di sopravvivere, nonostante i terreni intorno siano valutati migliaia di euro a causa del vino famoso, merita tutta la nostra attenzione.
Se a Portovenere si sale fino al castello, si ha la sorpresa di trovare che gli spazi erbosi di tutti gli spalti sono coltivati non ad aiuole coi soliti fiori, bensì a orto: lattuga, pomodori, piselli, melanzane, odori e naturalmente non può mancare il basilico. E ci sono il fico, il melograno, qualche albero da frutto e due filari di vite. (di Ezio Menzione)
Non so quale possa essere stata venticinque anni fa (ma anche ora!) la vita di un bambino di città, che vive in un appartamento. Il significato – fra l’altro – di appartamento è proprio quello di "appartarsi", "isolarsi". Credo che in città giochino comunque un ruolo predominante la strada, il marciapiede, la piazza, i portici, i giardini….